Questo è un blog dedicato al mio "La fossa comune", edito nel 2008 da 0111 Edizioni e ora fuori catalogo. Chi fosse interessato ad averne una copia mi contatti (sandro.bastasi@gmail.com o su facebook alessandrobastasi@facebook.com).
IL MIO SECONDO ROMANZO
IL BOOK-TRAILER DE LA FOSSA COMUNE
mercoledì 21 gennaio 2009
Un commento di Nadia Zapperi
lunedì 12 gennaio 2009
Milano, 29 gennaio: Presentazione del libro alla libreria del Corso San Gottardo
martedì 30 dicembre 2008
TELE VIDEO LIBRI
Grazie a questo spazio sul web sarà possibile organizzare o partecipare ad eventi legati al mondo della cultura, quali presentazione di libri, letture di brani o letture a puntate di romanzi, discussioni su un libro specifico oppure discussioni a tema, infine sarà possibile recitare brani di un libro. Ovviamente il pubblico da casa potrà interagire con l'evento attraverso la chat oppure mediante l'utilizzo della videochat.
Per poter accedere è necessario avere un account di libero per la chat, l'autorizzazione per la videochat.
Sono in via di definizione i seguenti incontri a tema:
- horror, noir, mystery
- fantasy
- fantascienza
- poesia
- sentimentale
- giallo, poliziesco, thriller, avventura
- narrativa
Informazioni e palinsesto in questo apposito blogcreato per l'occasione.
mercoledì 24 dicembre 2008
Lo sconto per ora non c'è più
mercoledì 12 novembre 2008
Sconto del 20% su IBS!
martedì 11 novembre 2008
Presentazione del libro alla libreria Odradek di Milano
Recensione di eleU - http://www.anobii.com/eleu/books
Il libro dell'inquietudine di Vittorio Ronca. Si sarebbe potuto intitolare così l'ottimo romanzo di Alessandro Bastasi, se non ci avesse pensato qualcun altro.
Questo libro si basa sulla storia di una persona: il protagonista è talmente vivo, ben descritto, ricco di sfaccettature positive e negative e calato nella realtà da essere più di un personaggio. Uomini come Vittorio ne ho conosciuti: sempre pronti ad inseguire con entusiasmo un sogno, un ideale, un obiettivo più o meno realistico, per poi perdere ogni spinta fino alla prossima idea per sentirsi vivi.
Vittorio è però coerente nelle proprie scelte, sebbene per compiacere gli altri si sforzi, soprattutto in gioventù, di "omologarsi" a modo suo.
E' una persona, appunto e, se pensiamo all'etimo di questa parola, usa delle maschere, come tutti del resto. Ma siamo tanto più felici e realizzati quanto più la nostra maschera è corrispondente a ciò che siamo. Così l'affascinante Vittorio è contento quando riesce a fare effettivamente ciò che desidera, giusto o sbagliato che sia, a vivere con pienezza il proprio presente che, in fondo, è tutto ciò che abbiamo.
Bellissimi e interessantissimi i riferimenti al teatro (le "bellissime utopie" degli anni '60-'70) e alla storia contemporanea.
Una struttura solida e senza cedimenti e momenti di "stanca", una scrittura piacevole ed esperta.
La storia e certe complessità della psicologia del protagonista mi hanno ricordato un po' il bel film di Dino Risi, "Una vita difficile".